diario

La montagna al tempo della crisi

Da poche settimane mi ritrovo a vivere in un paesino di mezza montagna, che mi ha incuriosita su chi oggi abiti questi posti.

Com’è cambiata la popolazione della Comunità montana? Che impatto ha avuto la crisi nel rimescolare le carte della popolazione in piccoli centri un pò fuori mano, dove gli affitti e le case costano poco?

Posti da rifugiati, questi. O sarebbe meglio dire da rifugiate?

L’ISTAT afferma che le donne sono la fascia a più elevato rischio di povertà, posso dedurne che posti come questo si stiano ripopolando di donne? Quante single, madri sole, vedove e divorziate abitano qui? Penso a tempi lontani di carestia e a quante donne siano state capri espiatori della grande paura durante la peste. Proprio allora la caccia alle streghe ebbe il suo picco di spietatezza. Circondata da questo paesaggio boschivo, sorvegliata da una cappella di vedetta, mi sembra quasi di sentire i sussurri delle masche.

Forse anche io ho bisogno di loro, per superare la paura.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...