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A questo gioco non gioco

La vincitrice di Miss Italia viene intervistata e spara stupidaggini tra le risatine di uomini. 

Intendiamoci: non che le spari più grosse di tanti personaggi pubblici maschili, il fatto è che lei ha un suo ruolo.

Lei è la stupida in carica: si celebra una bellezza oggettivata in pieno stile “sii bella e stai zitta, che è meglio.”

La diciottenne dice che le piacerebbe vivere negli anni della guerra dato che in quanto donna non avrebbe fatto il militare. 

Così ecco rimbalzare sui social post sdegnati e aggressivi contro questa ragazzina colpevole di aver svelato la sua mancanza di spessore. Lo trovo particolarmente pretestuoso.

I concorsi da Miss son fatti per umiliare l’intelligenza delle donne e tenerle nel ghetto della carne fresca da fiera. La storia delle donne devi andartela a cercare nelle migliori delle ipotesi tra le schede di approfondimento. I concorsi da Miss sono tutto quel che viene offerto a modello, per saperne di più devi avere un animo ribelle e opinioni proprie. 

Attaccare le ragazzine modellate da questo gioco antico è guardare il dito che indica la luna. A questo gioco non gioco.

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3 thoughts on “A questo gioco non gioco

  1. la sua bisnonna che è ancora viva e le racconta della guerra aveva 18 anni nel ’42 cioè la sua età adesso, lei era curiosa di vivere quel che ha vissuto la parente, solo che si è spiegata male tutto qua quindi la cagnara contro di lei sui social media è eccessiva e degna di miglior causa.
    detto questo, considero Miss Italia qualcosa di anacronistico ma certo non penso che chi vi partecipa sia necessariamente un’oca, non lo penso neanche di alice sabatini nonostante la gaffe. E comunque Mike Bongiorno sulle gaffe ci ha fatto una carriera e tutti a osannarlo, questa ne fa una in preda a una comprensibile emozione e tutti a massacrarla

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  2. Grazie per quest’articolo! Questi concorsi vanno a caccia di donne da mettere in mostra per la bellezza e la giovinezza. Le ragazze che partecipano sono per lo più giovanissime, appena maggiorenni; tipicamente provengono da ambienti socio-economici dove c’è molta disoccupazione e poca mobilità sociale, spesso accompagnate a idee particolarmente retrograde sul ruolo delle donne (anche se quelle sono ubique in tutta la società). E’ ipocrita lamentarsi perché le partecipanti sono ignoranti. Se non lo fossero, Miss Italia sarebbe morta da un pezzo per mancanza di concorrenti, perché queste ragazze sarebbero altrove a costruirsi un avvenire un po’ meno effimero in un ambiente meno mortificante per la loro intelligenza.

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  3. Anna Valle era ignorante? Cristina Chiabotto è ignorante? No ritenere che ogni ragazza che partecipa a questi concorsi sia “ignorante” solo perchè la vincitrice attuale ha fatto una gaffe e evidentemente preferisce giocare a pallacanestro che leggere libri di storia è un pregiudizo

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