diario · femminicidio · violenza

Femminicidio di Stato: l’esempio italiano

La forma estrema di violenza di genere contro le donne, prodotto della violazione dei suoi diritti umani in ambito pubblico e privato, attraverso varie condotte misogine – maltrattamenti, violenza fisica, psicologica, sessuale, educativa, sul lavoro, economica, patrimoniale, familiare, comunitaria o anche istituzionale – che comportano l’impunità delle condotte poste in essere tanto a livello sociale quanto dallo Stato e che, ponendo la donna in una posizione indifesa e di rischio, possono culminare con l’uccisione o il tentativo di uccisione della donna stessa, o in altre forme di morte violenta di donne e bambine: suicidi, incidenti, morti o sofferenze fisiche e psichiche comunque evitabili, dovute all’insicurezza, al disinteresse delle Istituzioni e alla esclusione dallo sviluppo e dalla democrazia

Marcela Lagarde, antropologa

Italia, luglio 2016

Chiudono 3 centri anti violenza, mentre una sentenza decide che un minore ucciso dal padre violento durante gli incontri protetti non è loro responsabilità.
Non si intende sapere con certezza quante siano le donne uccise in quanto tali in Italia.
Una cosa la sappiamo: sono molte più delle vittime di terrorismo religioso, eppure la maggioranza degli italiani non ne ha percezione.. e le pari opportunità sembrano servire solo a dare un tocco glamour a qualche politicante.

f (2)

 

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