antropologia · corpi · diario · femminicidio

Las muertas (da Los muertos di María Rivera)

muerta
(…) Allá van Da lì vengono
María,
Juana,
Petra,
Carolina,
13,
18,
25,
16,
los pechos mordidos, i seni morsi,
las manos atadas, le mani legate,
calcinados sus cuerpos, bruciati i loro corpi,
sus huesos pulidos por la arena del desierto. le loro ossa levigate dalla sabbia del deserto.
Se llaman Si chiamano
las muertas que nadie sabe nadie vio que mataran, le morte che nessuno sa nessuno vide che uccisero,
se llaman si chiamano
las mujeres que salen de noche solas a los bares, le donne che vanno sole di notte ai bar,
se llaman si chiamano
mujeres que trabajan salen de sus casas en la madrugada, donne che lavorano escono dalle loro case all’alba,
se llaman si chiamano
hermanas, sorelle,
hijas, figlie,
madres, madri,
tías, zie,
desaparecidas, scomparse,
violadas,violentate,
calcinadas, bruciate,
aventadas, gettate via,
se llaman carnesi chiamano carne,
se llaman carne. si chiamano carne.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...